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Soccorso aziendale: quale cassetta di pronto soccorso scegliere?

Normativa sul pronto soccorso aziendale

La seguente guida illustra come scegliere la cassetta di pronto soccorso per adeguare la propria azienda al D.Lgs 81/2008, ovvero il testo unico sulla sicurezza recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale.

Tale normativa prevede una netta e chiara distinzione tra aziende con 3 o più lavoratori e aziende con meno di 3 lavoratori.

Le aziende con TRE O PIÙ LAVORATORI sono tenute a garantire la dotazione minima indicata nell’ALLEGATO 1 del D.Lgs n.388 del 15/07/2003; le altre aziende sono tenute a garantire la dotazione minima prevista dall’ALLEGATO 2.

Classificazione delle aziende

AZIENDE GRUPPO A:

1) Aziende o unità produttive con attività industriale, centrali termoelettriche, aziende estrattive, eccetera.
2) Aziende o unità produttive con oltre 5 lavoratori, riconducibili ai gruppi tariffari INAIL.

3) Aziende o unità produttive con oltre 5 lavorator del comparto dell’agricoltura.

AZIENDE GRUPPO B:

Aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

AZIENDE GRUPPO C:

Aziende o unità produttive con meno di 3 lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

  1. Nelle aziende o unità produttive di GRUPPO A e di GRUPPO B il datore di lavoro deve garantire le seguenti attrezzature:
    a) cassetta di pronto soccorso, tenuta presso ciascun luogo di lavoro, contenente la dotazione minima indicata nell’ALLEGATO 1.

 

  1. Nelle aziende o unità produttive di GRUPPO C il datore di lavoro deve garantire le seguenti attrezzature:
    a) Kit pronto soccorso, tenuto presso ciascun luogo di lavoro, contenente la dotazione minima indicata nell’ALLEGATO 2.

 

  1. Nelle aziende o unità produttive che hanno lavoratori che prestano la propria attività in luoghi isolati, diversi dalla sede aziendale o unità produttiva, il datore di lavoro è tenuto a fornire loro il pacchetto di medicazione di cui all’ALLEGATO 2.